Prima di parlare di quali sono i pericoli per la salute dell’eternit è necessario operare una piccola premessa per spiegare che cos’è e perché nel corso del XX secolo è stato ampiamente utilizzato in vari settori industriali: dall’edilizia all’automotive.

Che cos’è l’amianto

L’amianto, conosciuto erroneamente anche come eternit – nome commerciale di una delle aziende produttrici di fibrocemento o cemento/amianto – è un materiale fibroso composto da un insieme di minerali appartenenti ai silicati, agli anfiboli e al gruppo dei fillosilicati.

Nel corso di tutto il Novecento è stato largamente utilizzato nel campo dell’edilizia e in altri settori industriali per le proprietà termoresistenti ed isolanti. Tutte le forme di amianto sono infatti resistenti al calore, al fuoco, alle sostanze chimiche e alla degradazione biologica. Nella forma compatta è stato utilizzato in aggiunta al cemento per la realizzazione di  coperture e canne fumarie. Nella forma friabile è stato invece utilizzato per l’insonorizzazione degli ambienti.

Tra gli usi più comuni dell’amianto troviamo l’applicazione in

  • lastre di cemento 
  • scarichi e canne fumarie
  • coperture, grondaie e pannelli da costruzione flessibili 
  • freni, frizioni e guarnizioni.

Amianto: rischi per la salute

Purtroppo questo materiale così versatile si è rivelato molto pericoloso per la salute e classificato come un cancerogeno certo per l’essere umano. La sua elevata friabilità a cui è legata una dispersione considerevole di particelle e polveri nell’aria può infatti causare danni irreversibili alla salute. I materiali più pericolosi sono quelli che rilasciano fibre nell’aria. Ciò significa che un manufatto contenente amianto è tanto più pericoloso quanto più è friabile o deteriorabile.

Studi scientifici hanno infatti dimostrato che l’inalazione di tali particelle e l’esposizione prolungata all’amianto può causare danni seri alla salute: tra questi l’asbestosi, ovvero una cicatrizzazione diffusa del tessuto polmonare, anomalie pleuriche e malattie cancerose.

A influire sulla valutazione del rischio amianto sono anche i seguenti fattori:

  • Quantità di amianto a cui è stato esposto un individuo
  • Durata, ovvero per quanto tempo un individuo è stato esposto all’amianto
  • Forma e composizione chimica delle fibre di amianto
  • Fonte dell’esposizione
  • Fattori di rischio individuali, come fumo e malattie polmonari preesistenti

Non ci sono rischi significativi per la salute se i materiali contenenti amianto in casa o al lavoro sono invece in buone condizioni, sigillati dietro pareti, isolati con vernici apposite che impediscono la liberazione delle fibre.

Rischio amianto: normativa

Per evitare e contenere i rischi legati all’amianto a partire dal 1983 tale materiale è stato completamente bandito in 39 paesi, tra cui l’Unione Europea, l’Argentina, l’Australia, il Cile, la Croazia e l’Arabia Saudita. 

In Italia il divieto assoluto di produrre ed importare oggetti contenenti amianto è stato sancito nel 1992 con la legge n. 257 successivamente integrata con numerosi decreti ministeriali dal 1994 al 2005.

Tali normative regolano tutti gli aspetti legati alla tutela ambientale e alle operazioni di bonifica delle aree contaminate.

Cosa fare in caso di presenza di amianto

La normativa italiana prevede che in caso di presenza di manufatti realizzati con una percentuale di amianto, il proprietario, sia esso pubblico o privato, ha il dovere di denunciare all’Asl di appartenenza la presenza di amianto, così da consentire l’avviamento di tutte le indagini necessarie per lo smaltimento e la rimozione dello stesso.

Saranno infatti enti specializzati ad occuparsi dopo una prima valutazione della situazione, della rimozione e dello smaltimento. Nel caso in cui, dopo l’analisi preliminare, non vengano rilevate tracce di usura e deterioramento dei manufatti realizzati con una percentuale di amianto, gli stessi potranno essere isolati tramite incapsulamento, ovvero mediante verniciatura. Una tecnica che impedisce la dispersione delle polveri di amianto nell’aria.

È quindi fondamentale che questo tipo di attività venga svolta da ditte specializzate come Professional Coperture, i cui dipendenti hanno ricevuto la corretta formazione per operare nel settore e garantire sicurezza e tutela ambientale.

Se sei il proprietario di un immobile a rischio amianto non esitare a contattarci. Il nostro team di specialisti è disponibile, dopo aver effettuato un primo sopralluogo, a verificare lo stato dell’amianto. Elaboreremo così un preventivo senza impegno con l’obiettivo di eliminare definitivamente l’amianto dalla tua abitazione o dalla tua azienda.

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